L’astuzia della tradizione. Fenomenologia dello spirito libero

26/06/2015
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Présidence : Scarlett Marton

Spiriti liberi» sono i destinatari ma anche gli oggetti dell’indagine di Umano, troppo umano. È «Spirito libero» chi è in grado di «pensare diversamente» e distaccarsi così dalla tradizione (cfr. MA 225). Tuttavia si tratta di un distacco incerto e meno facile di quanto appaia. Il rapporto dello spirito libero con la tradizione è segnato da una ambivalenza di fondo: se infatti, da una parte, «tradizione» significa l’insieme dei pregiudizi e delle illusioni generate da metafisica, morale e religione, dall’altra la tradizione rappresenta e incarna le condizioni stesse di possibilità che hanno fornito allo spirito libero gli strumenti per quel « pensare diversamente » che ne permette l’azione innovativa. In che modo e fino a che punto allora, tale svincolamento dalla tradizione si consuma davvero e quale tipo di libertà è realizzata dallo spirito libero, anche alla luce del determinismo e del fatalismo immanentistico espresso più volte da Nietzsche ?
Attraverso una rilettura della fenomenologia dello spirito libero in Umano troppo umano e una incursione sulle tracce dei riferimenti a questa figura presenti negli appunti già prima che Nietzsche prendesse ufficialmente congedo dai suoi padri spirituali, il contributo cercherà di mettere a fuoco la tensione tra spirito libero e tradizione, tensione decisiva anche nel successivo sviluppo del pensiero di Nietzsche da Aurora a Genealogia della morale.

Luca Luppo