Nominalismo e critica de la cultura del senso comune. Alcune considerazioni per una lettura pragmatista di Nietzsche a partir de MA 11

25/06/2015
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Présidence : Marta Faustino

In MA 11 Nietzsche parla dell’«importanza del linguaggio per lo sviluppo della cultura» e propone alcune considerazioni di carattere nominalistico. Nel mio intervento intendo partire da queste osservazioni, per poi proporre una riflessione sull’atteggiamento critico tenuto da Nietzsche rispetto al «senso comune», che assumerò come elemento di confronto con il pragmatismo. Questo confronto verrà operato prima di tutto prendendo in esame la posizione particolare di William James, ma anche assumendo il pragmatismo in un senso più generale, ovvero come posizione epistemologica derivante dalla riflessione critica che caratterizza la seconda metà del sec. XIX. Il discorso comprenderà quindi le posizioni di altri critici del senso comune (prevalentemente neo-kantiani) quali Friedrich Lange, Ernst Mach e Hans Vaihinger. Questi autori, infatti, appartengono al medesimo contesto culturale in cui si sviluppa il pensiero di Nietzsche (che oltretutto fu direttamente influenzato da Lange), e le loro posizioni sono tutte confrontabili, a vario titolo, col pragmatismo.



Pietro Gori